L’estate del 2007, sarà ricordata come un estate particolarmente calda non solo nel senso climatico del termine dagli appassionati dei misteri, ma anche per altre prerogative. Infatti proprio in quell’estate la nostra penisola è stata protagonista di numerosi episodi riguardanti la casistica del fenomeno dei Crop Circle, (cerchi nel grano) tanto famoso e frequente all’estero,..soprattutto nel Regno Unito,e Stati Uniti.

In particolare in questa sede voglio ricordare un episodio a cui il sottoscritto è stato testimone in prima persona accaduto in località Casine di Paterno (AN),  piccola frazione sulle prime colline retrostanti la città di Ancona.

In quegli anni, mi ero un po’ slegato dalla ricerca fanatistica che mi aveva pervaso in precedenza, ed ero assorbito da altre incombenze nella mia vita privata, in primis il mio nuovo lavoro d’autista presso una nota azienda di abbigliamento . Nel mese di Giugno di quel lontano 2007, in un giorno come tanti, non mi sarei mai immaginato di trovar sorpresa più grande, infatti appena fuori ad uno dei 2 tunnel dell’A14 che divide i caselli di Ancona Nord da Ancona Sud, i miei occhi impegnati nella guida, vengono soprafatti da un’immagine al quanto straordinaria ed inconsueta, ed un fremito mi pervase tutto ad un tratto! Un immenso Crop Circle si stagliava alla mia sinistra in bella vista su una collinetta adiacente all’autostrada. Non potevo credere ai miei occhi!

Dopo tanti anni di letture, e visione di filmati e documentari vari, provenienti dalle più remote aree del pianeta ecco davanti a me la prova inconfutabile di una presenza Aliena ? Naturalmente all’epoca non potevo fermarmi sul posto, visto che ero impegnato per lavoro e oltretutto non vi erano aree di sosta, ma non appena possibile ci ritornai con calma a fare un bel sopralluogo. Nei giorni seguenti la notizia si era gia sparsa in zona ed un nutrito gruppo di curiosi si era già prodigato a far visita a questa strana cosa, alquanto ignota ai più, ma non per il sottoscritto, che già da anni si era fatto una cultura in merito.

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Il Crop Circle, era allocato su una sporgenza di una collina prospiciente l’autostrada A14, quindi ben visibile anche da lontano, era caratterizzato da un cerchio di circa 80 mt di diametro, al cui interno altri cerchi disegnavano in sequenza un fiore a sei punte, (un chiaro riferimento alla geometria sacra e Genesi) molto preciso ed elaborato nel contesto generale, difficilmente fattibile anche manualmente. Un particolare da non escludere, è che all’interno del Crop Circle era incluso un traliccio dell’alta tensione, penso avrebbe potuto esser d’intralcio ad eventuali Circles Maker. La cosa che però devo ricordare in questo articolo, è stata purtroppo la scarsità di informazioni trapelate dalle due riviste di riferimento di allora (ovviamente ne ometto i nomi ). Ma in particolare una quella più nota, facente riferimento ad un’importante organizzazione ufologica, screditava l’autenticità, di questo Crop Circle, e di altri comparsi sempre nella stessa zona nei giorni precedenti. Apriti cielo, io a questa nefandezza non mi sono mai rassegnato, infatti ispezionando l’Agroglifo, nei suoi particolari rigonfiamenti anneriti alla base delle spighe di grano, tipici dei Crop autentici (anche se gia’ calpestati dai visitatori che mi avevano preceduto), le spighe di grano laddove erano abbassate, erano anche intrecciate meticolosamente, seguendo uno schema, ed un senso direzionale, ben preciso ed erano per lo più integre non spezzate, come quando vengono lavorate dai Circles Maker. Questi particolari risuonavano nella mia testolina come prova d’autenticità di questo Crop Circle.

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A scanso di equivoci la prova del nove, la ebbi nelle settimane successive, infatti per motivi di lavoro transitavo quotidianamente su quel tratto autostradale, ed ebbi modo di seguire l’evolversi delle cose nel tempo! Settimane dopo con immenso dispiacere, vidi mietere il grano prima, ed arare la collina poi, salutando definitivamente il mio bel Crop Circle. Ricordo per la cronaca, che le zolle di terra erano macroscopiche, poichè l’aratro aveva lasciato dei solchi molto profondi, forse l’agricoltore voleva levare ogni traccia di tanto clamore.

Ma C’è sempre un ma! Questo è per gli scettici, le zolle arate e sollevate dall’aratro presentavano una colorazione molto più chiara, all’interno dei confini del luogo dove in origine vi era stato formato il Crop Circle, che nelle restanti zone del campo. Strano? E non è tutto, settimane dopo (siamo arrivati a Settembre 2007), indovinate un po’?! Le piantine della coltura successiva ricrescevano proprio in modo esponenziale, 10/15 cm in più solo all’interno dei limiti del Crop Circle del mese di giugno, riformando a posteriori (di mesi), lo stesso disegno originale, altra prova di autenticità.

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Sbalorditivo, come se un qualche tipo di energia avesse irradiato al suolo la sua impronta, a seguito di questo fatto inviai una raccomandata (A.R.) a su detta redazione di rivista, per chiedere spiegazioni per tanto negazionismo in patria, e tanta propaganda per altrui fenomeni tanto simili ma lontani dagli italici territori. Mistero nel mistero, cosi bravi e scrupolosi nel redarre articoli, vademecum, organigrammi vari, e poi ? Un caso o una volontà precisa a non dar seguito a notizie che possono scomodare i Piani Alti! Qui il dubbio in mè si è fatto certezza. Oltretutto nella mia missiva spiegavo e mi chiedevo, che eventuali falsari Circles Makers, avrebbero fatto molta fatica a passar inosservati, visto che la zona interessata dell’Agroglifo è di ampio panorama ed è sovrastata da diverse abitazioni e dal transito di tutti i viaggiatori dell’A14 del mese di Giugno! Difficile passare inosservati, con lampadine sulla testa, e girar su e giù tutta la notte per una collina, no? Pur ritirando la ricevuta di ritorno, la mia missiva è rimasta inascoltata, ma io oramai le mie certezze le ho già conclamate da anni in merito a certi argomenti “inevasi”!

P.S.

Conservo ancora un quadretto con le spighe di grano di questa bell’esperienza “fuori dall’ordinario“. Ricordo a tutti per precisare che i Crop Circle originali, presentano delle

alterazioni chimico fisiche sia del suolo, che delle piante soggette a quel tipo di energia, (sconosciuta che le irradia), e a tutt’oggi non abbiamo una paternità certa su chi sia a realizzarli, U.F.O. o Entità Spirituali, .a parte i casi conclamati dei Circles Makers ben diversi per i sopracitati particolari irriproducibili in pochi attimi da comuni mortali e senza un dispendio enorme di risorse ed energie in campo!

Sperando di avervi fatto cosa gradita nell’aver condiviso con voi questa mia esperienza, che ognuno di voi tragga le sue conclusioni!

 

Articolo di: Daniele Delfattore