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 (Salvatore Marcelletti a sinistra nella foto)

 Il caso Marcelletti, è considerato importante per due ragioni, la prima è che è un caso italiano di incontro ravvicinato del terzo tipo e il secondo che ha coinvolto un pilota dell’aeronautica militare italiana.

 

L’AVVISTAMENTO

Il fatto risale al 21 settembre, la notte fra il 21 e 22 settembre, del 1971.
Allora era ancora un giovane ufficiale, pur essendo responsabile del reparto 1 della scuola di Lecce, si trovava a volare di notte con i suoi allievi che volavano sotto di lui.

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Improvvisamente è stato investito da una luce bianca, molto intensa, che veniva dall’alto e da dietro. E fin lì tutto normale (si fa per dire).
Poi questa luce si è trasformata immediatamente in luce rossa… e Marcelletti comincia a essere molto perplesso, sicuramente non ci si immaginerebbe mai di assistere ad un evento del genere, per di più di notte e in cielo.
Poi questa luce, lentamente cambia colore sfumando dall’arancione, giallo, poi una combinazione di colori fino a che è diventata una luce verde molto intensa e in quel momento ha alzato gli occhi ed è rimasto… paralizzato… dalla paura (sue testuali parole).
Alzando lo sguardo, sopra di lui vede un oggetto enormemente grande, grande abbastanza da non consentirgli di vederlo nella sua interezza.
Non sa dare informazioni precise sulle dimensioni dell’oggetto in proporzione alla distanza dal suo aereo, ricordiamo che al momento dell’avvistamento era notte e non c’era nessun punto di riferimento con cui misurarsi.

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Riesce a vedere solo una parte circolare, cioè la parte anteriore circolare, al di là della quale vedeva le stelle.
Dopo un certo periodo di tempo l’oggetto ha accelerato passando sopra di lui, poteva vedere ora la parte posteriore, anche quella circolare.
In un batter d’occhio, è scomparso verso nord-ovest.

Questo avvistamento è riconducibile ad altri avvistamenti simili in tutto il mondo, ricordiamo che, anche in Italia ci sono stati molti casi del genere.

Quando a rilasciare informazioni del genere non è una persona qualunque, ma bensì un ufficiale dell’aeronautica, diventa difficile screditare il tutto.