INTRODUZIONE

Straordinario Crop Circle comparso a Cervia (RA), la bellissima formazione e’ stata fotografata da piloti di aerei da turismo, nella mattinata del 20 Giugno. A seguito delle prime pubblicazioni sul web che riportavano la notizia, il sottoscritto nel primo pomeriggio si reca in loco per un sopralluogo. La formazione dista poche centinaia di metri dalla Statale Adriatica, proprio dietro ad un distributore di benzina confinante con un centro sportivo per moto d’acqua. Dalle prime foto aeree, davvero suggestive, ero arrivato sul sito molto eccitato, sicuro di trovarmi di fronte a qualcosa di unico. Sul luogo c’erano già 2 individui ben equipaggiati con attrezzatura varia, io sopraggiungevo con altri 2 curiosi ed appassionati, allertati dal tam tam del web .

Devo dire che dalla strada anche se in posizione sopraelevata rispetto al campo di grano il Crop Circle non era visibile. Arrivato sul sito dopo una camminata durata circa 5 minuti, incomincio a fare le prime foto, e osservazioni nel dettaglio.

LA FORMAZIONE

Il disegno come potrete notare dalle foto consta di una circonferenza di 56,90 mt, con un bordo interno caratterizzato da spighe abbassate per tutto il perimetro del Crop Circle. All’interno della formazione in posizione decentrata 2 cerchi, il primo più grande (con steli di grano non piegati), il secondo più in basso, misura circa 17 mt, (cadauno), dai quali si irradiano raggi spiraliformi e convessi, fra loro dei canali sempre realizzati con steli di grano abbassati.

Da sottolineare che gli steli di grano del bordo perimetrale del cerchio, erano tutti abbassati in senso orario, con un andamento ad onda, da destra a sinistra, ed erano intervallati a distanza di 9 passi l’un l’altro da dei cespugli di grano di 20 cm (non abbassati), irti in verticale, non presenti però in tutto il perimetro, forse perchè già danneggiati da altri visitatori.

LE STRANEZZE RISCONTRATE

1) Altri simili cespugli emergevano irti all’interno dei 2 cerchi centrali alla formazione, in posizione decentrata dal vertice, però qui devo far notare la prima stranezza, i piccoli cespugli di grano irti erano tenuti uniti da una sorta di laccio, realizzato sempre con grano arrotolato con pieghe nette in alcuni punti. Lo stesso si ripeteva anche nei cespugli esterni sul perimetro del Crop Circle.

2) Un altro particolare interessante, nell’intero crop circle, tutte le spighe di grano dalla estremità della base, erano piegate al suolo, posizionate orizzontalmente al suolo, osservata totale assenza di steli o giunture in essi anneriti, ( per lo meno da quelli che ho visionato io).

3) Le spighe di grano abbassate del cerchio interno si diramavano piegate in senso divergente verso l’esterno, partendo dal cespuglio steli di grano irto decentrato al suo interno.

4) Un’altra interessante particolarità che ho riscontrato, era determinata dalle spighe di grano abbassate dei raggi semicurvi, che dall’interno della formazione, si irradiavano verso l’esterno della formazione, questi steli procedevano una volta piegati da direzione interna verso l’esterno e viceversa a secondo del raggio di appartenenza.
Queste spighe si abbassavano in modo rettilineo giungendo senza particolari torsioni, o interlacciamenti, e terminavano il loro movimento sulle spighe, già abbassate del cerchio perimetrale, o interno.

Durante il sopralluogo, ho potuto confrontare le mie opinioni con altri ricercatori, tra questi un esperto di Crop Circle, “Gian Domenico Marchi“.

Domenico oltre ad essere in possesso di atrezzatura per rilievi e misurazioni dettagliate, possedeva un drone, per riprese aeree.

Vista perimetrale della formazione.

Particolare, congiunzione steli zona perimetrale.
Particolare, steli abbassati sin dalla base del terreno

Particolare, piegatura steli.

Particolare, legatura steli.

Particolare, legatura steli.

LE MISURAZIONI CONDOTTE DA DOMENICO MARCHI

Ho visitato il cerchio lunedì 22 e la prima cosa a cui ho pensato è stata “da dove incominciare?”

Da bravo Radiestesista mi sono preparato per essere operativo al 100% con le misurazioni e mi ci è voluto un pochino con tecniche diverse sino all’uso del Mini Prometeus per poter raggiungere il 100%.

In questo cerchio non ho trovato nulla al di fuori del normale e il biotensore non si muoveva.
(HQ) Alquanto deluso dalle misure di Radiestesia e sulle fisiche, sui campi elettrici,  radioattivi e magnetici, che anche altri ricercatori sul posto mi confermavano nella norma, ho deciso di eseguire le normali misurazioni di dimensioni che quasi nessuno effettua.

Una riscostruzione grafica effettuata da Domenico Marchi, ci mostra la formazione con le rispettive misure.

UNA SINGOLARE COINCIDENZA DI AVVENIMENTI…

Nel percorso di analisi di un evento simile, mi riferisco al cerchio di grano in questione, penso sia utile osservare a 360° gli avvenimenti annessi che possono anche se non direttamente, aiutare a ricostruire i fatti e/o aiutarci nella risoluzione del caso.

Il cerchio di grano è apparso il 20 Giugno 2015, strana coincidenza, esattamente una settimana dopo, il 27 Giugno 2015, presso una discoteca romagnola “Indie Club” di Cervia”, Adam Kadmon veniva ospitato. Titolo della serata “La Notte Dei Misteri“. Più in basso potete osseravre sulla mappa la distanza che intercorre tra il cerchio di grano apparso il 20 Giugno 2015 e la discoteca che dista solo qualche chilometro di distanza.

CONCLUSIONI

Di concluso personalmente penso non vi sia nulla come invece qualcun’altro afferma, il mio giudizio al momento resta cauto, alcuni particolari (riportati più in alto), non mi convincono al 100%. Come è giusto che sia, alcune persone credono nella genuinità della formazione e interpretandolo gli attribuiscono un significato di carattere astronomico, altri come me, non si sbilanciano nel giudicarlo. Per lo meno che sia concesso il merito del dubbio, se confrontiamo questa formazione con quelle più famose che siamo abituati a vedere apparire in Inghilterra, forse qualche dubbio potrebbe sorgere. Confrontandoli per vastità, complessità e cosa non meno importante, pulizia di esecuzione e precisione, oltre naturalmente alle rilevazioni chimico-fisiche.

Ringrazio Domenico Marchi per la sua disponibilità e serietà.

Articolo di: Daniele Delfattore

Misurazioni a cura di: Faenzashatsu