In questi ultimi anni abbiamo anche assistito all’accentuarsi del wobble (oscillazioni terrestri),

(Wobble)


come ci mostrano le  animazioni delle immagini  dal satellite geostazionario FY-2D, riprese nel  2014. Questo porta alcuni effetti sul pianeta tra cui quello che alcuni osservatori rilevano il nostro sole in una posizione diversa dal passato,  sia nel sorgere, sia nel tramonto e, in alcuni giorni, anche una certa variabilita’ nell’ ora relativa.

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Il wobble accentuato sarebbe anche causa  dell’ estremizzazione del clima, come si puo’ verificare negli avvenimenti mondiali che ci presentano tempeste, inondazioni e grandinate di grandi dimensioni, difficilmente rilevate in passato con la stessa intensità, frequenza e temperatura, con oscillazioni tra caldo e  freddo in tempi ridotti ed in ampi range. Un recente esempio, dopo tanti in tutto il mondo, la grandinata con i chicchi di dimensione delle noci in Sicilia (Catania, Acireale etc. ).

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L’ accentuazione del wobble sarebbe attribuibile ad un campo di consistente attrazione gravitazionale e magnetica che fa tremare la Terra, è il campo del nostro Planet X?  Si, i fenomeni in atto possono essere attribuiti agli influssi gravitazionali e magnetici di PX.

Come è stato detto, tra gli altri effetti di queste nuove presenze,  possiamo considerare la risalita del magma verso la crosta terrestre, col conseguente aumento di attività vulcanica. Negli ultimi  anni abbiamo assistito infatti a molte cicliche e frequenti riattivazioni. Molti vulcani  si sono fatti sentire, con potenza,  piu’ spesso del solito,  nelle aree tradizionalmente vulcaniche (Popocatepetl, Fuego, Fujiama, Colima, Kilauea, Shiveluc, Etna etc) ma ci sono stati anche dei risvegli inaspettati, accompagnati da tremori, in zone dove, da lunghissimo tempo, non si manifestava alcuna attività.

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Finora  abbiamo avuto un significativo numero di vulcani potentemente eruttivi, anche 38 in contemporanea, alcuni mesi fa, e gli  esperti confermano che questo è un numero ragguardevole. Si sono formate anche nuove isole (Pakistan, Cina, Tonga etc) a riprova che una certa trasformazione è in atto: cosa porterebbe a questi movimenti accelerati? Queste nuove presenze celesti che ci porteranno a nuovi equilibri?

Insieme a questo uno dei piu’ evidenti segni,  considerato importante dai fiduciosi di Planet X, è l’ aumento innegabile dei terremoti. I terremoti sono  in aumento, sia come numero di scosse, sia come magnitudine.

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In alcuni periodi degli ultimi anni ho  verificato personalmente la situazione giornaliera dei terremoti, oltre al fatto di seguire i terremoti mondiali  registrati  in rete da anni ed ho  constatato che ci sono giornate a maggiore compressione, con  picchi che si presentano a brevi intervalli  di alcuni giorni che si alternano  anche a momenti di relativa calma e questo potrebbe far sperare bene sul fatto che si mantenga una certa gradualità in questi passaggi,  senza arrivare a lunghi ed estremi sconvolgimenti.

Si può vedere anche che una discreta parte dei terremoti significativi  sono sottomarini e questo denota che le attività sismiche e vulcaniche  vanno di pari passo:  i terremoti sono aumentati anche perche la attivita’ vulcaniche sottomarine sono  in crescita, come testimoniato anche dalle nuove isole formate.

Inoltre, pensando alla situazione dell’ Italia,  sappiamo che qualcosa e’ diverso:  ci sono stati movimenti  delle placche e terremoti,  anche significativi, nella sua storia, ma non cosi frequenti come ora  e non si ricordano sciami cosi lunghi ; la stessa considerazione potrebbe valere per alcuni paesi del Centro Europa fino a ieri ben poco considerati dal sismografi.

In tutto questo la mia opinione è che non siamo sicuri che questa trasformazione, che porta anche al pole shift,  debba necessariamente presentarsi come  altamente distruttiva, come dichiarato da alcune  fonti ,  forse tutto potrebbe essere gradualmente accettabile e affrontabile da molti di noi, preparandoci ad una vita diversa e semplice e lasciando, per certo periodo indeterminato di tempo, la  routine come la conosciamo.

E’ bene quindi  procedere, giorno per giorno, studiando le situazioni del nostro ambiente e , nell’attesa, aprirci  mentalmente all’ idea di cambiare posto, stile di vita etc, se ci sarà richiesto dalle   situazioni: facciamo un  zainetto di prima necessità, teniamo qualcosa di utile in auto, immaginiamoci per un periodo in un grande campeggio mobile …

RIFLESSIONI E CONCLUSIONI

Per il resto chi crede nella spiritualità continui a praticare, chi crede in Dio preghi e chi non crede continui a migliorare il suo comportamento, insieme agli altri, nell’applicazione della regola aurea, consigliata in tutte le religioni (quello che desiderate che gli altri uomini/donne facciano a voi, anche voi fatelo a loro). Quello che conta per tutti è il comportamento che potrebbe essere il veicolo energetico per un passaggio al Mondo Nuovo.

In definitiva, se nonostante tutti questi studi e ricerche, non avessimo altri segni di evoluzioni in quanto osservato, significa che i tempi delle trasformazioni sono più lunghi di quanto ipotizzato e che questo studio presente  sarà servito ad avvicinarci  a riflessioni utili, in relazione al periodo contorto che stiamo vivendo, come umanità, considerando anche  l’assenza di fonti ufficiali che ci sostengano nel chiarimento degli eventi,   mentre continuiamo la ricerca faticosa di  indizi e segni, da uomini di buona volontà sulla strada della conoscenza.

Articolo di: Antonella Nardone