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QUALCHE CENNO STORICO

Ufficialmente, si parlò pubblicamente per la prima volta di “dischi volanti” nel lontano 1947. Molti di noi conoscono il famoso caso di Roswell (New Mexico). In quel caso specifico giornali e radio trasmetterono la notizia dello schianto di un disco volante che, ben presto fece il giro del mondo. Per convenzione, accettiamo che l’ufologia cominciò ad esistere proprio in quei anni (anche se esistono foto più datate).

Qualche anno più tardi, comparvero i primi contattisti, curiosi e ricercatori, cominciarono ad interessarsi attivamente al fenomeno, che sembrava dovesse da li a poco, portare ad una svolta epocale che, purtroppo ad oggi non è ancora avvenuta. Il sentore era quello, tutti provavano quello stato di eccitamento, nell’ascoltare per la prima volta, quelle informazioni preziose, trasmesse da civiltà extraterrestri più progredite di noi, che i contattisti per citarne alcuni, George Adamski, Howard Menger, Eugenio Siragusa divulgarono alla popolazione terrestre. A quei tempi era difficile credere alle rivelazioni date dai contattisti, se da una parte le persone si stavano aprendo ad una nuova realtà di vita, altre invece non erano ancora pronte. Questa diversità di opinione dovrebbe aiutarci a comprendere che, già allora vi erano persone ben disposte ad aprire la propria mente a possibili realtà di vita extraterreste e chi invece non comprendeva ancora possibili scenari.

Gli scienziati potevano analizzare foto, filmati e in alcune occasioni, reperti ritenuti di natura extraterrestre, consegnati dai contattisti stessi come prove inconfutabili (accertati poi dalle analisi essere autentici).

Insomma nel quadro generale, si potevano avere informazioni importanti in diversi ambiti. Ci tengo a far presente che a differenza di oggi grazie ad internet, in passato per una persona interessata a studiare il fenomeno, era difficile accedere alle informazioni. Sicuramente c’era un dispendio di energia maggiore di oggi nel farlo.

AI GIORNI NOSTRI

Arrivando ai giorni nostri, l’ufologia si è arricchita d’informazioni che ha a sua volta potuto divulgare. Questo processo è piuttosto complesso e spinoso, non voglio perdere troppo tempo a parlarvene. Chi ha abbastanza immaginazione può comprendere come il fenomeno sia delicato, e come se da una parte vi sono persone predisposte positivamente alla risoluzione, altre ostacolano per diverse ragioni questo processo di divulgazione e presa di coscienza. Ai giorni nostri vi è un nuovo fenomeno di cui pochi parlano, questo fenomeno è il fenomeno delle canalizzazioni. Persone in grado di ricevere messaggi mandati da esseri di altri mondi e dimensioni. Questo fenomeno è recente per divulgazione d’informazioni date dai testimoni, non certo per la sua esistenza. E come per i messaggi trasmessi dai contattisti, anche i messaggi ricevuti dai canalizzatori, parlano di un risveglio di coscienza. Sono tutti messaggi positivi, che parlano di un evento prossimo di avvicinamento ad un contatto con loro. Queste testimonianze le conosco grazie alle persone, sempre in aumento che si confidano durante convegni ufologici o cerchie ristrette ci conoscenze.

PERCORSO DI CRESCITA INDIVIDUALE

Possiamo notare con piacere che sempre più persone cominciano a credere alla realtà extraterrestre, nella possibile realtà per cui l’universo sia un mare di vita, e come si diceva nel film “Contact”, sarebbe uno spreco di spazio se così non fosse.

Le persone ora sono chiamate a compiere su di loro, un processo di risveglio di coscienza. Come negli anni cinquanta, i messaggi riportati dai contattisti, principalmente, riguardavano la crescita spirituale delle persone, la presa di coscienza che l’azione di un singolo individuo influenza quella di un altro, anche oggi i messaggi rimangono attuali e trovano sempre maggior riscontro.

IL PERCORSO DI CRESCITA DELL’UFOLOGIA

Se tutto segue l’evoluzione, la crescita spirituale, allora anche l’ufologia dovrebbe affrontare questo balzo in avanti. Che gli ufo esistono e che sono di natura extraterrestre lo abbiamo compreso, sono più di cinquant’anni che ne parliamo, ma del resto?

Dei messaggi mariani e spirituali quando ne parleremo? Visto che tra l’altro è il messaggio più importante. Ci si dovrebbe rendere conto di questa mancanza, ci sono sempre più persone che asseriscono e vivono esperienze extraterrestri, ma non hanno nessuno di riferimento a cui riportare l’informazioni. Poi siamo pronti a giudicarli negativamente perchè hanno scelto il silenzio.

Siamo sempre più vicini ad una svolta importante che ci aiuterà nella nostra crescita evolutiva, spero che le persone si rendano conto, che non avranno le risposte da un Renzi ne da un Obama. Che le risposte le hanno dalle persone comuni che vivono esperienze di contatto più o meno importanti, ma dobbiamo cominciare ad unirci tra di noi.

 

 

Articolo di: Daniel Facci