L’ immagine catturata  nel novembre del 2013 mi ha lasciato stupita  e mi ha fatto riflettere. Uscita intorno alle ore venti ho puntato il cellulare verso una bella Luna circondata da un grande alone luminoso: era piuttosto attraente. Era un periodo di pensieri  per gli extraterrestri, e di dialogo con la cara amica Rosy, contattista dei Pleiadiani. Ho scattato un’altra volta. Poi sono andata via.

Salita sul bus ho riguardato le foto: il secondo scatto visualizzava la Luna col suo speciale “alone”, cosi come registrato dalla mia vista,  e poi, con grande stupore, mi accorgo che il primo scatto aveva registrato ben altra immagine.

5 moon with halo 20131115 204302 Non era un riflesso della macchina e neppure un riflesso d’altro tipo, in pieno buio, a cielo aperto in una zona periferica della città. Guardando questo scatto mi accorgo che non c’erano sovrapposizioni sulla Luna…era proprio un’altra immagine. La Luna era scomparsa e, nella foto, qualcosa  si era sostituito a lei, una forma  ben definita a forma di “C” rovesciata, fortemente luminosa e di cospicue dimensioni, qualcosa a cui desideravo trovare una spiegazione.

2 GIANT SUNSHIP TAKEN BY ME 20131115204231 Era forse un Ebani? una di quelle creature extraterrestri luminose in movimento che a volte sono fotografate nel cielo, ma gli Ebani si muovono e spesso sono anche visibili per un po’…no! questo mi dava l’idea di un qualcosa di diverso.

Con l’ amico Piero facemmo degli ingrandimenti della foto cercando di cogliere altri dettagli e lui mi fece notare che, in alto, sulla punta di questa struttura luminosa, si potevano visualizzare delle forme simili a dischi volanti…..ma cosa era? una base extraterrestre? un mondo? e come avevo fatto a catturarlo?

6 ADetailPG

Non avendo speciali apparecchiature per fotografare e non avendo attuato particolari azioni per catturare immagini speciali ho cominciato a dedurre che forse “qualcosa” si era collegato alla camera del cellulare permettendomi di impressionarla con quella immagine e “qualcuno” aveva voluto che  si rendesse visibile.

Si, certo quella immagine poteva essere una struttura Ufo, ma era piuttosto nuova per me e ben originale. Salvai la foto sui miei album e la conservai, con un certa contentezza, pensando ad una gentile testimonianza, per me, della presenza di questa struttura, forse una astronave madre, nel nostro cielo.

Tempo dopo, guardando le notizie in rete, mi accorgo che, nei recenti periodi ( ultimo triennio), un oggetto piuttosto grande, non bene identificato ha fatto la sua comparsa nell’ osservatorio solare Secchi (qualcuno mi dice di averlo visto anche in Soho) e ricorda molto la struttura luminosa nella mia foto. Sembra proprio lei: potrebbe essere davvero una grande astronave madre? Ma quali potrebbero essere le meravigliose creature che girano nei  cieli con strutture simili a mondi e che possono mostrarsi a noi secondo la loro scelta ?

1 Giant Starship on Secchi

In seguito, mi sono ricordata di un affascinante reperto  archeologico ritrovato nel 1999 in Germania  che mi aveva colpito per la sua bellezza. Il disco di Nebra con il sole la luna è una rappresentazione del cielo da parte degli uomini/donne di circa 3600 anni fa. Chi o cosa  ha ispirato gli antichi artisti a descrivere quella foto del cielo?

Digital StillCamera

Da alcuni studi americani, diffusi nel 2004, emerge una spiegazione attendibile: il disco mostrerebbe, tra le due bande dell’ orizzonte, una eclissi solare  del 16 aprile del 1699 avanti cristo. Insieme al Sole e alla Luna sono presenti tanti pianeti e sistemi stellari (Marte, Venere, Lupo, Capricorno, Orione Mizar, etc) e tra tutti spiccano, per grandezza ed importanza, le meravigliose sette sorelle: le Pleiadi. In basso, davanti allo sguardo,  c’è una grande astronave solare di forma simile a quella della mia foto! Forse la grande astronave, che sorvegliava il nostro cielo, accoglieva dentro di se queste fulgide creature delle stelle, coordinatrici della nostra galassia, tra cui gli stupendi Pleiadiani ?   4 NEBRA explanation

Ripensando a quanto detto, nelle sue conferenze,  dallo stimato scienziato americano d’origine giapponese Michio Kaku,  sulle  civiltà extraterrestri, coordinatrici della galassia,  da lui classificate di livello 3 rispetto alla nostra civiltà, (che sarebbe di livello zero) dal punto di vista delle tecnologie, loro sono talmente piu  avanti  che,  se comunicassero con noi, sarebbe come chiedere alle formiche se sono interessate ad usare  l’energia atomica.

Certo questo può essere vero dal punto di vista delle tecnologie ma non credo dal punto di vista dell’anima, della scintilla divina che condividiamo.

Tramite il  canale “dell’ anima e del cuore”, probabilmente, questi essere elevati  manifestano la loro presenza, a chi li pensa con affetto, tramite una foto, un avvistamento, una visione  e, a volte, anche un incontro inatteso tra la gente. Questo fa ben sperare che, in  un momento non troppo lontano,  potremo finalmente abbracciare pubblicamente la  “famiglia”  spaziale, chiamata dagli amici americani,  i nostri AMR (All My Relations) tradotto (tutti i miei familiari).

  Video 1: oggetto enorme registrato dall’osservatorio Secchi Video 2: disco di Nebra Articolo di: Antonella Nardone

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