UFO CRASH BOLIVIA 2

Nel maggio del 1978, dalla Bolivia e dall’Argentina, fu visibile uno strano fenomeno che cominciò a manifestarsi con un particolare rumore, simile ad un brusio. Nel cielo venne avvistato un grande oggetto ovale, apparentemente metallico ed incandescente. Tale oggetto cadde violentemente a terra, a fortissima velocità, generando una forte esplosione con tanto di terremoto.

Per iniziare le ricerche e capire di cosa si trattasse, venne organizzata una squadra di ricerca pronta a raggiungere il luogo dell’impatto: una zona montuosa nel territorio boliviano.

Si racconta che a questo punto, però, qualche misteriosa autorità intervenne per ostacolare la ricerca ed impedire al gruppo di utilizzare l’aereo preparato per l’occasione. Così la squadra si trovò costretta a partire a piedi, impiegando molto tempo per attraversare le montagne. E nel frattempo, coloro che miravano ad ostacolare il progetto ebbero il tempo necessario per organizzare una spedizione, raccogliere i resti dell’oggetto, e nascondere tutto. Insomma, il solito coverup finalizzato a celare i fenomeni ufologici (vedere articolo ABDUCTION).

Al ritorno dalla ricerca, infatti, i componenti del gruppo raccontarono di aver visto molti aerei attivi sulle montagne. Sul luogo dell’impatto trovarono soltanto un enorme cratere, completamente ripulito, privo di oggetti e senza rottami.