bibbia

Tra i passi importanti dell’antico testamento su Ezechiele, leggiamo;

“Nel trentesimo anno, il cinque del quarto mese, avvenne che, mentre mi trovavo tra i deportati presso il fiume Kebar, i cieli si aprirono ed ebbi visioni da parte di DIO. Mentre guardavo, ecco venire dal nord un vento di tempesta, una grossa nuvola con un fuoco che si avvolgeva su se stesso; intorno ad esso e dal mezzo di esso emanava un grande splendore come il colore di bronzo incandescente in mezzo al fuoco. Dal suo mezzo appariva la sembianza di quattro esseri viventi.
Come guardavo gli esseri viventi, ecco una ruota in terra accanto agli esseri viventi con le loro quattro facce. L’aspetto delle ruote e la loro fattura era come l’aspetto di colore del crisolito tutte e quattro si somigliavano. Il loro aspetto e la loro fattura era come quella di una ruota in mezzo a un’altra ruota.
Quando gli esseri viventi si muovevano, anche le ruote si muovevano accanto a loro e quando gli esseri viventi si alzavano da terra, si alzavano anche le ruote. Al di sopra del firmamento che stava sopra le loro teste, c’era la sembianza di un trono che sembrava come una pietra di zaffiro, e su questa specie di trono, in alto su di esso, stava una figura dalle sembianze di uomo. Come l’aspetto dell’arcobaleno nella nuvola in un giorno di pioggia, cosí era l’aspetto di quello splendore che lo circondava. Questa era un’apparizione dell’immagine della gloria dell’Eterno. Quando la vidi, caddi
sulla mia faccia e udii la voce di uno che parlava.”

Il “mezzo volante” sul quale si muove il Dio della Bibbia, è un trono che funge tuttavia anche da carro, ed è chiamato “Merkabah” nel vecchio testamento, con circa 44 citazioni totali ad esso.
Nei libri della Bibbia troviamo moltissimi riferimenti ad avvenimenti del genere.
Dio si mostra sempre al popolo ebreo attraverso “nuvole”, o “punti di luce nel cielo”, o “fuoco nel cielo”. Stiamo parlando di UFO?

Da Esodo 13

“Il Signore marciava alla loro testa di giorno con una colonna di nube, per guidarli sulla via da percorrere, e di notte con una colonna di fuoco per far loro luce, così che potessero viaggiare giorno e notte. Di giorno la colonna di nube non si ritirava mai dalla vista del popolo, né la colonna di fuoco durante la notte.”

Da Esodo 14

“Ma alla veglia del mattino il Signore dalla colonna di fuoco e di nube gettò uno sguardo sul campo degli Egiziani e lo mise in rotta. 25Frenò le ruote dei loro carri, così che a stento riuscivano a spingerle. Allora gli Egiziani dissero:
«Fuggiamo di fronte a Israele, perché il Signore combatte per loro contro gli Egiziani!».”

Da Esodo 20

“Il popolo si tenne dunque lontano, mentre Mosè avanzò verso la nube oscura, nella quale era Dio.”

Da Numeri 9 – IV La pasqua e la partenza

“Così avveniva sempre: la nube copriva la Dimora e di notte aveva l’aspetto del fuoco. Tutte le volte che la nube si alzava sopra la tenda, gli Israeliti si mettevano in cammino; dove la nuvola si fermava, in quel luogo gli Israeliti si accampavano. Gli Israeliti si mettevano in cammino per ordine del Signore e per ordine del Signore si accampavano; rimanevano accampati finché la nube restava sulla Dimora. Quando la nube rimaneva per molti giorni sulla Dimora, gli Israeliti osservavano la prescrizione del Signore e non partivano. Se la nube rimaneva pochi giorni sulla Dimora, per ordine del Signore rimanevano accampati e per ordine del Signore levavano il campo. Se la nube si fermava dalla sera alla mattina e si alzava la mattina, subito riprendevano il cammino; o se dopo un giorno e una notte la nube si alzava, allora riprendevano il cammino. Se la nube rimaneva ferma sulla Dimora due giorni o un mese o un anno, gli Israeliti rimanevano accampati e non partivano: ma quando si alzava, levavano il campo.”

Da Salmi 78 – Le lezioni della storia di Israele

“Li guidò con una nube di giorno e tutta la notte con un bagliore di fuoco.”

Da Sapienza 19 – Settimo contrappasso, il Mar Rosso

“Si vide la nube coprire d’ombra l’accampamento, terra asciutta apparire dove prima c’era acqua, una strada libera aprirsi nel Mar Rosso e una verdeggiante pianura in luogo dei flutti violenti;
per essa passò tutto il tuo popolo, i protetti della tua mano, spettatori di prodigi stupendi.”

Nell’antico testamento gli Angeli di Dio utilizzano “carri di fuoco” per portare molte persone nel paradiso (o nel cielo)

Ora, mentre essi camminavano discorrendo, ecco un carro di fuoco, e cavalli di fuoco li separarono l’uno dall’altro, ed Elia salí al cielo in un turbine. Eliseo vide ciò e si mise a gridare: «Padre mio, padre mio, carro d’Israele e sua cavalleria!». Poi non lo vide piú. Allora afferrò le sue vesti e le stracciò in due pezzi.”

Da Genesi 1 – Le origini del mondo e dell’umanità – La creazione e la caduta

“Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza..”
“Il Signore Dio disse allora: «Ecco l’uomo è diventato come uno di noi..”

Perchè Dio, utilizza il plurale?
Perchè in realtà Dio non è solo, è infatti accompagnato dagli Elohim (figli di Dio). L’uomo fu fatto ad immagine e somiglianza di Dio e degli Elohim, suoi figli.

Da Genesi 6 – Figli di Dio e figlie degli uomini

“Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio (gli Elohim) videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.”

Il Dio narrato nella Bibbia, poteva essere il sovrano di un’altra razza vivente?

“C’erano sulla terra i giganti (Nephilim) a quei tempi – e anche dopo – quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi.”

Da notare che (come afferma anche Peake nei suoi commentari sulla Bibbia nella cultura aramaica il termine “Nephila” si riferisce alla costellazione di Orione, e di conseguenza il termine “Nephilim” si riferisce ai discendenti semi-divini di Orione (gli Anakim, da Anak).

Da notare che (come afferma anche Peake nei suoi commentari sulla Bibbia nella cultura aramaica il termine “Nephila” si riferisce alla costellazione di Orione, e di conseguenza il termine “Nephilim” si riferisce ai discendenti semi-divini di Orione (gli Anakim, da Anak).

La Bibbia qui si ferma.

Ma guardiamo cosa c’è scritto in uno dei manoscritti del Mar Morto, il Libro dei Vigilanti  testo apocrifo di origine giudaica risalente al I secolo a.C., quando tratta dei Grigori.

Dal “Libro di Enoch”

“E, trascorso del tempo, gli uomini si erano moltiplicati ed avevano dato vita a bellissime ed avvenenti figlie. E gli angeli, i figli del cielo, le videro ed ebbero voglia di loro, così dissero tra di essi: «Andiamo, scegliamoci delle mogli tra le figlie degli umani, e procreiamo.»
erano in tutto due centinaia. Ed ognuno di loro dunque prese una moglie, e cominciarono così ad unirsi con loro, a contaminarsi l’uno con l’altro, ad insegnare l’arte del fascino e dell’incanto, l’arte di tagliare le radici delle piante e di prendere confidenza con esse. E le mogli rimasero incinte, e diedero vita a giganti dall’altezza di tremila cubits (1,3 km), i quali distrussero tutte le conoscenze dell’essere umano. L’uomo non riuscì più a sfamarli ed i giganti gli si rivoltarono contro, divorando la specie umana. I giganti cominciarono a commettere peccati contro gli uccelli, gli animali, i rettili, i pesci.. e a divorare e a bere il sangue dei propri simili.
Ed Azazel insegnò loro come fabbricare spade, coltelli, scudi, corazze, e gli fece conoscere i metalli della terra e l’arte di lavorarli, e bracciali, ornamenti, e l’uso dell’antimonio, e l’abbellimento delle palpebre, tutti i tipi di pietre costose, e tutte le tinture colorate. E questi crescettero privi di Dio, e commiserò fornicazione, furono indotti a traviarsi, e diventarono corrotti in tutti i modi. Semjaza insegnò loro l’arte dell’incanto e del taglio delle radici, Armaros il risolvente degli incanti, Baraqijal l’astrologia, Kokabel le costellazioni, Ezeqeel la conoscenza delle nuvole,
Araqiel i segni della Terra, Shamsiel i segni del Sole, e Sariel il corso della Luna. Ma non appena gli uomini morivano, loro piangevano, ed il loro pianto giunse fino al cielo..
E così Michele, Uriel, Raffaele e Gabriele guardarono in giù dal cielo e videro il sangue venire sparso sulla Terra, ed i senzalegge (i giganti) venire acculturati.

E dissero al Signore di tutti i tempi: « Guarda cosa ha fatto Azazel, guarda come ha insegnato tutte le cose ingiuste sulla Terra, e rivelato i segreti eterni che erano preservati in cielo, gli stessi segreti che l’uomo aveva per così tanto tempo cercato Sono andati dalle figlie degli uomini sulla Terra, hanno dormito con loro ed hanno procreato, e rivelato loro ogni tipo di peccato. E le donne han dato vita a dei giganti, e l’intera Terra è stata coperta di sangue e di ingiustizia.»
Ed l’Altissimo rispose: «Andate da Noah e ditegli a nome mio di nascondersi, rivelategli che la fine si sta avvicinando: rivelategli che l’intera Terra sarà distrutta a causa di un diluvio che distruggerà tutto ciò presente su di essa. Spiegategli come salvarsi per preservare il suo seme alle future generazioni del nuovo mondo.»”
Gli Elohim sono dunque creature definite “divine”, e molte di loro sono abbastanza famose, come Melchizedek ed Azazel.
Essi insegnano praticamente tutte le arti conosciute all’essere umano (le arti segrete nascoste in cielo).
E proprio per questo l’intervento fu ritenuto maligno da Dio, che punì loro e i terrestri loro seguaci, con il Diluvio Universale.

 

Articolo di: Daniel Facci

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