Non siamo il nostro passato, non siamo il nostro futuro: la nostra vita è fatta di momenti di eterno presente. Quando scopriamo che l’amore di cui siamo fatti abbraccia gli immensi universi e può, in tempo reale, comunicare dovunque l’emozione di un pensiero non possiamo più accettare serenamente di vivere in una prigione spazio – temporale, confinati dal sistema del controllo e del profitto.

Questo è il messaggio che si riceve dai grandi scienziati e filosofi intervistati nel film “UN ALTRO MONDO” (“ANOTHER WORLD”) di Thomas Torelli, un film-documentario del cuore e dell’anima.

Nella foto: Thomas Torelli (regista del film “Another World”)

Ormai anche la scienza si accorge che quello che dicevano gli antichi testi ha un fondamento: tutto è vibrazione e noi stiamo prendendo sempre più coscienza di noi stessi. Esperimenti, fatti da tempo in meccanica quantistica, ci dimostrano che ogni nostro atomo è in stretto contatto con il tutto: è parte del TUTTO.

L’autore evidenzia il bellissimo e quanto mai reale rapporto tra coscienza e scienza. Infatti, questo rapporto, nel mondo contemporaneo, alla luce della Fisica Quantistica, è stato non solo teorizzato, ma anche dimostrato, come ci raccontano sapientemente gli studiosi intervistati, come Vittorio Marchi e Giorgio Cerquetti, che con i loro interventi, riescono nell’intento di trasmettere con semplici parole, grandi emozioni.

Nella foto: Vittorio Marchi, insegnante di Fisica e ricercatore.

Nella foto: Giorgio Cirquetti, maestro spirituale e scrittore.

Immaginiamo quello che facciamo nelle nostre giornate, quante ore dedichiamo alle macchine di vario tipo? Quanto di quel tempo abbiamo realmente vissuto? E se tutto quello che facciamo fosse dovuto più che altro alla convinzione che è cosi “perché così deve essere”?

Forse persino i nostri pensieri, strumentalizzati dai media d’informazione, non sono più così spontanei, non sono più così autentici. Siamo realmente noi a governare noi stessi?

Abbiamo mai considerato come potrebbe essere la vostra vita se avessimo una scelta alternativa?

E’ possibile continuare ad accettare un sistema che ci allontana da noi stessi, che ci allontana dalla Madre Terra, sempre generosa con i suoi figli spesso immeritevoli, un sistema scandito da ritmi non nostri, piegato dalla dinamica del profitto?

E’ possibile proseguire nell’oblio della vita meccanizzata e nella mancanza dell’ “amore per il tutto” che è la modalità di comunicazione vitale che ci è più congeniale?

“L’Universo non è una struttura diversificata ma un tutt’ UNO”, è questo che l’autore ci ricorda insieme ai suoi ospiti, e tutto quello che abbiamo lo prendiamo in prestito da Madre Terra ci dicono alcuni esponenti degli Indiani Hopi.

Nella foto: Thomas Torelli (Monument Valley).

Nella foto: Westin Luke Penuma un indiano HOPI (Monument Valley).

Nessuno ha il diritto di possedere gli altri e di utilizzarli come mezzi per i propri fini e tutti hanno il diritto di donare il proprio presente (“present” anche in inglese oltre a presente significa regalo) a se stessi e agli altri.

Arrivati a questo punto siamo consapevoli che l’osservatore influenza il campo (meccanica quantistica) col pensiero e con le emozioni, ce lo dice anche Masaru Emoto che ha dimostrato, tramite gli esperimenti di cristallizzazione, che l’acqua è sensibile alle emozioni che la toccano e quindi noi, che siamo fatti al 70/80% di acqua, come potremmo non esserne influenzati?

Nella foto: Masaru Emoto (Studioso e ricercatore).

Nella foto: un bellissimo cristallo d’acqua formatosi dai pensieri positivi d’amore e gratitudine.

(Studi condotti da Masaru Emoto)

Se diffondiamo amore il nostro mondo nuovo risuonerà nell’amore (come da dimostrazione di Masaru Emoto sulla risonanza) e, superata una certa massa critica di anime coinvolte, il sentimento si diffonderà a macchia d’olio: è questo quello in cui noi speriamo.

In questo mondo alternativo le leggi del denaro e del profitto arriveranno al valore nullo e la natura sarà di nuovo padrona del suo corso, senza essere avvelenata da ciò che è artificiale.

Come detto, anche da Gregg Braden, potremo creare col pensiero e ritrovare l’ armonia e la felicità.

Thomas Torelli ci manda questo messaggio attraverso un ottimo montaggio di immagini, brillantemente armonizzate con le musiche e con una scelta ben strutturata di testi e linguaggio verbale; anche la giusta durata della proiezione contribuisce a rendere la visione di contenuti significativi molto piacevole. L’Atman è come il Brahman (come detto negli antichi testi induisti) e le cellule cerebrali sono come la materia stellare. È il momento di riprenderci questo diritto di vivere come Anime parte di una grande Coscienza, di tornare a vibrare comunicando attraverso i canali energetici di cui siamo dotati e che a volte, dimentichiamo.

È bene tornare ad essere coscienti di tutto questo per ricominciare a vivere davvero. E finalmente, come ci dice anche Antonio Giacchetti, essere quello che siamo: “Un miracolo unico e irrepetibile di coscienza, momento per momento”.

Nella foto: Antonio Giacchetti, traduttore del “Il Fattore Maya”, long-seller internazionale di José Argüelles, è coordinatore nazionale del PAN Italia, la Rete d’Arte Planetaria, nodo locale del network PAN globale.

Articolo di: Antonella Nardone con la partecipazione di Emanuele Ciccone.

Siti consigliati: UN ALTRO MONDO.NET    THOMAS TORELLI (Sito Ufficiale)